Verifica fiscale digitale e successivi adempimenti in Germania

Aggiornamenti sulla verifica fiscale

Verifica fiscale esterna (verifica aziendale) – Importanti modifiche a partire dal 2025

Il legislatore ha deliberato, nell’ambito della legge di attuazione della DAC7, alcune modifiche al diritto processuale tributario relative alla verifica fiscale esterna (verifica aziendale). Queste saranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2025. Le verifiche fiscali esterne dovranno essere avviate e concluse prima, al fine di ridurre gli oneri per i contribuenti derivanti da una lunga durata della verifica e di realizzare il gettito fiscale in tempi più rapidi. Di seguito desideriamo riassumere per voi le nuove disposizioni principali. A nostro avviso, si tratta essenzialmente di un inasprimento delle norme procedurali a carico dei contribuenti.

Nuovo obbligo di rettifica a seguito di una verifica fiscale

Per molte aziende, una verifica fiscale non comporta solo un impegno significativo, ma spesso anche incertezze. Oltre alla verifica vera e propria, spesso sorgono nuovi obblighi che possono essere facilmente trascurati nel lavoro quotidiano (fiscale).
Per evitare che ciò accada anche a voi, vi informiamo di seguito in merito al nuovo obbligo di rettifica a seguito di verifiche fiscali ai sensi del § 153 comma 4 del Codice tributario tedesco (AO).

Sintesi:
Una volta conclusa una verifica fiscale, i contribuenti non possono più ritenersi al sicuro. Al contrario, eventuali risultati emersi dalla verifica devono essere applicati ai periodi d’imposta non ancora verificati. Le dichiarazioni dei redditi devono essere verificate autonomamente per individuarne le conseguenze e devono essere obbligatoriamente rettificate.
 
Cosa c’è di nuovo?
Nell’ambito della legge di attuazione della direttiva DAC7, con effetto a partire dal 2025 è stato aggiunto il nuovo comma 4 all’articolo 153 del Codice tributario tedesco (AO). Questa nuova disposizione mira ad accelerare le verifiche fiscali.
Di conseguenza, per la prima volta sussiste l’obbligo a carico del contribuente di effettuare autonomamente le verifiche e (cosa ancora più importante) di apportare le rettifiche a posteriori.
È necessario verificare attivamente se gli errori riscontrati durante la verifica fiscale siano presenti anche in altre dichiarazioni dei redditi (non ancora verificate).
 
Cosa succede in caso di inosservanza dell’obbligo di rettifica?
L’obbligo di rettifica ai sensi del § 153, comma 4, AO costituisce un obbligo di dichiarazione ai sensi del § 370 AO, motivo per cui la sua inosservanza può comportare un procedimento penale tributario.
 
Ambito di applicazione temporale:
Il nuovo obbligo di rettifica si applica a tutti i provvedimenti di verifica emessi dopo il 31 dicembre 2024. Di conseguenza, gli effetti della verifica fiscale (risultati della verifica) devono essere estesi a tutti i periodi d’imposta già dichiarati ma non ancora verificati e deve essere effettuata una corrispondente correzione/rettifica delle dichiarazioni dei redditi.
 
L’obbligo di rettifica ai sensi del § 153, comma 4, del Codice tributario tedesco (AO) sorge solo quando gli accertamenti della verifica sono stati attuati in modo inoppugnabile – ovvero quando l’avviso di rettifica è diventato definitivo. Per questo motivo, se del caso, è possibile ritardare temporaneamente l’obbligo di rettifica presentando un ricorso.
 
Saremo lieti di assistervi nell’attuazione e nella verifica di questo nuovo obbligo di rettifica a seguito di una verifica fiscale.
Per qualsiasi domanda in merito, non esitate a contattarci!

Presentazione tempestiva della documentazione sui prezzi di trasferimento
In Germania, la documentazione sui prezzi di trasferimento deve contenere i seguenti elementi, a seconda del soddisfacimento di determinati criteri dimensionali:  

  • Country-by-Country Reporting, una relazione per paese contenente informazioni essenziali sulle singole società del gruppo (in caso di fatturato del gruppo ≥ 750 mEUR). 
  • Master File, che fornisce una panoramica dell’attività commerciale del gruppo aziendale e del relativo sistema dei prezzi di trasferimento in generale (in caso di fatturato aziendale ≥ 100 mEUR). 
  • Local File, che, in quanto documentazione specifica per paese e relativa all’impresa, illustra le operazioni transfrontaliere dell’impresa con società collegate (in caso di transazioni transfrontaliere interne al gruppo (a) di beni e merci ≥ 6 milioni di euro o (b) altre transazioni ≥ 600.000 euro). 

Attenzione: anche se i valori sono inferiori alle soglie indicate, durante le verifiche fiscali devono essere fornite informazioni sul sistema dei prezzi di trasferimento e sulla sua adeguatezza.  

  • Matrice delle transazioni sotto forma di riepilogo strutturato in formato tabellare, contenente informazioni sulle transazioni transfrontaliere con parti correlate e stabili organizzazioni.
  • Documentazione relativa a operazioni commerciali straordinarie, se pertinente.

Entro 30 giorni dalla notifica di un provvedimento di verifica fiscale devono essere presentati, senza richiesta specifica, i seguenti elementi della documentazione sui prezzi di trasferimento: 

  • Matrice delle transazioni
  • Master File, qualora sussistesse l’obbligo di redigerlo - Documentazione relativa a operazioni commerciali straordinarie, se pertinente
  • Il Local File deve inoltre essere presentato, su richiesta specifica, entro 30 giorni. 

Anche al di fuori delle verifiche fiscali, l’autorità fiscale può richiedere in qualsiasi momento la documentazione sui prezzi di trasferimento. Anche in questi casi si applica il termine di 30 giorni.  

Raccomandiamo di redigere la documentazione sui prezzi di trasferimento su base continuativa, in modo da averla a disposizione in caso di una prossima verifica fiscale.

Se avete bisogno di assistenza nella redazione della documentazione, non esitate a contattarci.

Altre modifiche in sintesi:

  • Maggiorazioni per la presentazione tardiva della documentazione relativa ai prezzi di trasferimento
  • Sospensione della prescrizione e prescrizione dell’accertamento delle imposte a seguito di una verifica fiscale
  • Possibilità di un avviso di accertamento parziale
  • Richiesta qualificata di collaborazione e indennità per ritardi nella collaborazione

Per ulteriori dettagli su questi punti, non esitate a contattarci!
 

CARRIERA
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