Informazioni sulle dichiarazioni INTRASTAT (2025)

Le Statistiche Intracomunitarie (INTRASTAT) sono un sistema di segnalazione statistica dell'Unione Europea che registra il traffico di merci tra gli stati membri. Le aziende che vendono merci ad altri paesi dell'UE o che le acquistano da essi possono essere tenute a presentare dichiarazioni mensili. Di seguito desideriamo illustrarvi brevemente la procedura e i punti più importanti.

1. Chi è soggetto all'obbligo di presentare dichiarazioni INTRASTAT?
Sono tenute alla dichiarazione tutte le imprese soggette all'IVA che effettuano spedizioni o ricezioni di merci a livello transfrontaliero all'interno dell'UE e che superano determinate soglie nell’anno precedente o nell’anno solare in corso:

  • spedizioni (consegne in altri paesi UE): a partire da 1.000.000 euro all'anno

  • acquisti (acquisti da altri paesi UE): a partire da 3.000.000 euro all'anno

Le soglie si applicano all'intera azienda, ovvero ad un soggetto ai fini IVA. Se tali soglie vengono superate nell'anno in corso, l'obbligo di registrazione decorre dal mese in cui si verifica il superamento. Inoltre, è necessario presentare la dichiarazione nell’anno successivo.

Se nell'anno precedente è stata superata la vecchia soglia (500.000,00 euro per spedizioni, 800.000 euro per acquisti), ma si rimane al di sotto della nuova soglia, a partire dal 2025 non sussiste più alcun obbligo di dichiarazione.

2. Cosa viene dichiarato?
Le comunicazioni riguardano solo i movimenti di merci (non i servizi). Devono essere comunicati, tra l'altro:

  • il tipo di transazione (ad esempio, acquisto, reso, perfezionamento);

  • il paese di destinazione o di spedizione;

  • il numero della merce secondo l'elenco delle merci per le statistiche del commercio estero;

  • la quantità e il valore statistico;

  • il numero di identificazione IVA del partner commerciale (in caso di spedizioni)

Non sono soggetti all'obbligo di dichiarazione, ad esempio, i trasporti di puro transito attraverso la Germania, le vendite con ritiro da parte di privati o le transazioni con territori soggetti a regolamenti speciali.

3. Come e quando viene effettuata la dichiarazione?
Le dichiarazioni devono essere trasmesse mensilmente all'Ufficio federale di statistica entro e non oltre il 10° giorno lavorativo del mese successivo. La trasmissione deve avvenire esclusivamente in formato elettronico tramite i sistemi IDEV o eSTATISTIK.core.

Importante: anche se in un mese non vi sono movimenti di merci, è necessario presentare una cosiddetta dichiarazione negativa (obbligo di legge).

4. Trattamento dei resi di merci e delle note di credito
I resi richiedono particolare attenzione:

  • Nota di credito senza reso: è necessaria la correzione della dichiarazione originale.

  • Reso con nota di credito: segnalazione come reso con il tipo di transazione "21". Il mese di riferimento è il mese del reso effettivo.

  • Reso con consegna sostitutiva: entrambe le operazioni devono essere segnalate separatamente.

Nota: non sono ammessi valori negativi in una segnalazione. I resi devono sempre essere inseriti come segnalazione separata.

5. Differenze tra Germania e Italia
In tutti gli stati membri dell'UE vige l'obbligo di dichiarazione INTRASTAT. Tuttavia, la procedura differisce nei dettagli:

  • Germania:

    • Trasmissione della dichiarazione INTRASTAT all'Ufficio federale di statistica.

    • Presentazione separata della dichiarazione riassuntiva (ZM) all'Ufficio federale delle imposte per le informazioni relative all’IVA.

  • Italia:

    • La dichiarazione INTRASTAT ("Modelli INTRASTAT") comprende sia dati statistici che informazioni relative all'IVA.

    • Non è necessaria una dichiarazione ai fini IVA separata.

Vi consigliamo di verificare tempestivamente se la vostra azienda supera i valori soglia. Saremo lieti di assistervi nella compilazione delle dichiarazioni INTRASTAT o di occuparci della loro presentazione per vostro conto.

Per qualsiasi chiarimento restiamo a disposizione.

 

CARRIERA
Scroll down Scroll down